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Pavimentazioni in resina

I pavimenti in resina si ottengono mediante l'utilizzo di miscele di silicati inorganici naturali, l'aggiunta di inerti speciali aventi diversa durezza, granulometria e da altri elementi che variano a seconda del campo di applicazione e del grado di finitura che si desidera raggiungere.

Ambiente ecologia

Dove si trova l’amianto friabile Principalmente l’amianto friabile si trova: Come coibentazione di serbatoi, caldaie e tubazioni di impianti di riscaldamento civili e industriali; Nelle guarnizioni di caldaie, porte tagliafuoco, ferodi ascensori; Spruzzato come isolante termoacustico su pareti e soffitti di palestre, ospedali, scuole e asili. Operazioni di bonifica I lavori di bonifica da amianto

CAPPOTTO FACCIATA

ISOLAMENTO TERMICO FACCIATE ISOLAMENTO A CAPPOTTO FACCIATA Questo sistema di isolamento termico delle facciate esterne vi consentirà di avere molteplici vantaggi con un solo intervento. Ottimo isolamento termico della vostra casa isolamento termico facciate Finitura di grande impatto estetico con possibilità di personalizzazione delle forme e colori isolamento termico facciate ville.

Nuove coperture

SOLUZIONE PER COPERTURE CIVILI E INDUSTRIALI Alluminio naturale Alluminio preverniciato Acciaio preverniciato Acciaio inox Aluzinc Pannello coibentato

Coibentazione

Coibentazione: Nordgestioneservizi svolge attività di progettazione e montaggio in opera di isolamenti termici e protezione passiva al fuoco nell’impiantistica industriale e civile. L’utilizzo di materiali quali lana di vetro, siliconati, alluminizzati, inossidabili, poliuretanici, fibre ceramiche ecc. garantiscono la qualità del servizio e dei requisiti progettuali

Insonorizzazione

Insonorizzazione: Nordgestioneservizi progetta e realizza cabine e sistemi insonorizzati, barriere fonoassorbenti fisse o mobili. Esegue rilevazioni fonometriche in ambienti produttivi o pubblici, come da D. Lgs. 277/91 e 626/94 ed in ambienti esterni come da L.447/9

Bonus ristrutturazioni 2019

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Bonus ristrutturazioni 2019: guida alla detrazione Irpef del 50 per cento sui lavori in casa. Di seguito le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate utili per capire come funziona e quali sono spese e lavori detraibili con la dichiarazione dei redditi.

Bonus ristrutturazioni 2019: tutte le istruzioni sulla detrazione del 50% per i lavori in casa sono contenute nella guida completa dell’Agenzia delle Entrate.

Il bonus ristrutturazioni è una delle agevolazioni che riscuote maggior successo da parte dei contribuenti, in quando consente di beneficiare di una detrazione fiscale su alcune spese e lavori che è pari alla metà dell’importo sostenuto fino ad un massimo di 96.000 euro di spesa.

La detrazione sui lavori di ristrutturazione edilizia è rimasta pressoché invariata negli anni, salvo una delle novità confermate anche per il 2019: l’obbligo di comunicazione ENEA delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione che comportano anche un risparmio energetico.

Sono in molti a chiedersi come funziona il bonus ristrutturazioni e quali i lavori per i quali è possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50%.

Prima di analizzare tutte le regole e gli adempimenti nel dettaglio, per chi intende ristrutturare la propria abitazione, ricordiamo che sono in vigore fino al 31 dicembre anche ecobonus, bonus mobili e bonus verde.

Soffermiamoci di seguito sulla detrazione per i lavori di ristrutturazione edilizia, con tutte le regole ed i requisiti per beneficiare del bonus.

Bonus ristrutturazioni 2019, come funziona la detrazione fiscale del 50%

Con il bonus ristrutturazione i contribuenti possono portare in detrazione fiscale dall’Irpef il 50% delle spese sostenute per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e l’importo massimo detraibile è pari a 96.000 euro.

Il rimborso Irpef riconosciuto continuerà ad essere erogato in 10 rate annuali di pari importo e per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale sulle spese sostenute sarà necessario rispettare specifiche regole.

Per capire come funziona il bonus ristrutturazioni 2019 e quali sono i lavori ammessi in detrazione fiscale è possibile far riferimento alla normativa attualmente in vigore e alla guida con le istruzioni e novità pubblicata dall’Agenzia delle Entrate con gli ultimi aggiornamenti.

Agenzia delle Entrate – Guida Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali
Scarica la guida dell’Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie aggiornata a luglio 2019.

Prima di scendere nel dettaglio, si allega di seguito un’utile infografica riepilogativa con tutte le indicazioni fondamentali per richiedere il bonus ristrutturazioni 2019:

Bonus ristrutturazioni 2019: come funziona e per quali lavori spetta la detrazione

Il bonus ristrutturazioni consiste in una detrazione fiscale dall’Irpef pari al 50% delle spese sostenute riconosciuta fino al limite di 96.000 euro di spesa.

Nel 2019 importi e percentuale del bonus rimarranno invariati e non vi sarà il tanto temuto ritorno alle origini, ovvero alla misura originaria prevista dal TUIR (detrazione al 36% fino a 48.000 euro di spesa).

Per capire per quali lavori spetta è possibile far riferimento alla guida dell’Agenzia delle Entrate alle agevolazioni sui lavori di ristrutturazione. La detrazione del 50% è riconosciuta per:

  • lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini (interventi indicati alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001);
  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze (interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001).

Alcuni esempi di lavori di manutenzione ordinaria per cui è riconosciuto il bonus ristrutturazioni sono i seguenti:

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza
  • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso
  • rifacimento di scale e rampe
  • interventi finalizzati al risparmio energetico
  • recinzione dell’area privata
  • costruzione di scale interne.

Comunicazione ENEA detrazioni ristrutturazioni 2019

Archiviata – almeno per il momento – la possibilità che il bonus ristrutturazioni fosse abolito dal prossimo anno, una delle novità sulla detrazione è l’avvio dell’obbligo di comunicazione all’ENEA dei lavori effettuati, così come previsto già per l’Ecobonus.

È stato pubblicato il 21 novembre 2018 il sito per trasmettere i dati dei lavori effettuati con le relative istruzioni. Il termine per l’invio è fissato a 90 giorni dal termine degli interventi o del collaudo.

Il portale online per l’invio dei documenti necessari per beneficiare della detrazione del 50% sulle spese sostenute dovrà essere aggiornato al 2019, lasciando tuttavia intatto l’elenco dei lavori per i quali vige l’obbligo di comunicazione ENEA.

La trasmissione dei dati all’ENEA è obbligatoria per i seguenti interventi edilizi e tecnologici:

Componenti e tecnologie Tipo di intervento
Strutture edilizie • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ esterno, dai vani freddi e dal terreno; • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi; • riduzione della trasmittanza termica dei Pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno
Infissi • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi
Impianti tecnologici • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti; • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto; • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto; • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto; • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto; • microcogeneratori (Pe<50kWe); • scaldacqua a pompa di calore; • generatori di calore a biomassa; • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze; • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation; • installazione di impianti fotovoltaici
Elettrodomestici 2 (solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017) • forni; • frigoriferi; • lavastoviglie; • piani cottura elettrici; • lavasciuga; • lavatrici

Per tutte le istruzioni è possibile consultare la guida in formato elettronico messa a disposizione dall’ENEA.

Chi ha diritto al bonus ristrutturazioni 2019

Il bonus ristrutturazioni può essere richiesto da tutti i contribuenti soggetti al pagamento delle imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia.

La detrazione del 50% sull’Irpef può essere richiesta non solo dal proprietario ma anche dai seguenti soggetti che sostengono le spese:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatari o comodatari;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
  • soggetti che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Se è stato stipulato un contratto preliminare di vendita – compromesso – chi ha comprato l’immobile può usufruire del bonus se:

  • è stato immesso nel possesso dell’immobile;
  • esegue i lavori di ristrutturazione a proprio carico;
  • è stato regolarmente registrato il compromesso.

L’agevolazione fiscale sui lavori di ristrutturazione può essere richiesta anche a chi esegue lavori in proprio sull’immobile ma soltanto per le spese sostenute per l’acquisto del materiale.

Come pagare

Il bonus ristrutturazioni prevede specifiche regole in merito al pagamento dei lavori. Sarà necessario utilizzare un bonifico bancario o postale, all’interno del quale dovranno essere indicati i seguenti dati:

  • causale del versamento: Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986;
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • codice fiscale o Partita Iva del beneficiario del pagamento.

Il bonus ristrutturazioni può essere richiesto anche se i lavori sono stati pagati con un finanziamento. In questo caso la società finanziaria dovrà pagare tramite bonifico, seguendo tutte le indicazioni per la compilazione (indicando il CF del soggetto per il quale si effettua il pagamento) e il titolare dell’agevolazione fiscale dovrà conservare la ricevuta del bonifico.

 

 

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